Dedichiamo al polverone alzato in questi giorni poche righe in quanto crediamo che ben altri siano i problemi del Comune.
A seguito della pubblicazione del post “Ma che opposizione è questa?!”, che rappresentava una risposta ad una serie di provocazioni alla nostra lista (vedi El Cromer e le false accuse rivolteci sulla cava, le allusioni sulla stampa alla nostra proposta di referendum, le offese ad Adriano, anche personali tramite e-mail), abbiamo deciso di tenere un profilo appositamente basso, stufi di polemiche sterili che non portano a nulla; ognuno per la sua strada insomma.
Un paio di chiarimenti rispetto all’articolo del Corriere delle Alpi di ieri (24 febbraio 2008) sono però doverosi:
Primo: quelli espressi sono giudizi puramente politici, certo forti ma assolutamente legittimi; se così non fosse non esisterebbe nemmeno la dialettica politica (a livelli più alti, Regione o Stato centrale si sente ben di peggio).
Secondo: nel post in questione non riteniamo vi sia alcun elemento di diffamazione (se così è stato inteso dal consigliere Dall’Agnol, in quanto autore del post me ne scuso personalmente, non c’era certo l’intenzione di fare riferimenti a condizioni personali, Roberto G.); è stato posto l’accento su un atteggiamento a nostro giudizio probabilmente isterico e paragonato ad una figura retorica di uso comune nel linguaggio (vecchia zitella come dire vecchia comare o suocera brontolona). Utilizzare un paragone in maniera così strumentale lo giudichiamo quantomeno scorretto.
Ribadiamo ancora una volta, non è contro di noi che si deve scagliare caro consigliere, non siamo noi ad amministrare il Comune.









