mercoledì 19 marzo 2008

Buona Pasqua

Si fa davvero fatica ad augurare buona Pasqua con quello che accade nel mondo a cominciare dal Tibet, passando per la Birmania, il Darfur e tutte quelle guerre dimenticate dai media ma che segnano la sconfitta nella capacità dell'uomo di convivere in pace e civiltà. Le cause vanno ricercate nel fallimento di un modello di crescita che privilegia i pochi sulla pelle dei molti.
Vogliamo comunque fare un augurio che è anche un auspicio; l'auspicio nella capacità degli uomini ad imparare dagli errori e nella volontà di farsi voce e messaggeri di un messaggio di crescita diversa, meno legata all'avere per se e più disponibile alla condivisione con il prossimo.
In questo la Pasqua può essere vista come una nuova rinascita della civiltà umana.

Buona Pasqua a tutti gli uomini di buona volontà

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Quello che mi fa intristire, è che nel Tibet, santo paradiso, è da piu' di 50 anni che sono occupati dalla Cina e i media si sono risvegliati solo ora!!!
Per non parlare della Birmania e di tutte le voci elencate nell'articolo di cui sopra.

Pero' guarda caso, certe questioni vengono risollevate solo quando c'e' da coprire qualcosa altro.
Ma si', nascondiamo la forte crisi economica e politica mondiale.

E' cinico, ma alla gente piace pensare a chi sta peggio nel mondo, mentre non fa nulla per capire che, nel proprio paese, c'e' altrettanta gente che vive alla soglia della poverta'.

Maledetto mondo globale.Maledizione.


E buona Pasqua.Sinceramente, di resurrezione, si spera.
Fred.