giovedì 10 gennaio 2008

Incontro con l'assessore Pison

L’incontro tenutosi ieri sera presso la sala consigliare del Comune ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso; erano presenti soprattutto gli abitanti di Rocca ma anche alcune persone che abitano nei pressi della centrale ed alcuni curiosi.

Il Sindaco ha introdotto la serata lasciando poi la parola all’assessore all’ambiente della provincia di Belluno, Ing. Pison il quale ha esposto quanto segue:

Sono da distinguere due progetti distinti relativamente allo sghiaiamento del bacino del Corlo. Il progetto già appaltato, di cui si attende solo l’avvio dei lavori, prevede l’asportazione dall’incile del lago di 180.000 m3 di materiale mediante mezzi meccanici (tutti i riferimenti a tale progetto si possono trovare sul sito internet della Regione Veneto); a questo sono legati i progetti di realizzazione di scogliere di protezione ad inizio lago, di ripascimento dell’area della campagna e dell’area che parte dalla Stua e va verso il paese e di realizzazione di un sentiero ciclo pedonale che dal campeggio Gaiole va alla Val Cubia. L’intervento di ripascimento dell’area della campagna ha creato più di qualche mugugno tra il pubblico legato prevalentemente al passaggio dei camion (che dovrebbero passare davanti al campeggio Al Lago solo quando questo è chiuso) anche alla luce del fatto che tali interventi si svilupperanno nell’arco di tre anni. Il Sindaco ha assicurato che sono state considerate le ipotesi meno impattanti anche se ciò non toglie che qualche disagio si avrà lo stesso.

Non era per questo progetto che però abbiamo chiesto l’incontro ma per quello ben più “corposo” che prevede l’intervento di una draga; ecco cosa ha detto l’Ing. Pison al proposito:

innanzitutto non vi è nessun progetto definitivo ma il tutto è ancora in itinere in quanto tale intervento rientra in un progetto a più ampio respiro che riguarda 4 bacini della provincia di Belluno. Per la parte riguardante il Corlo è prevista l’asportazione di 3 milioni di m3 in 8 anni (circa 75 camion al giorno tanto per intenderci) mediante una draga a motori elettrici che a detta dell’assessore sviluppa una rumorosità di 65dB (senza però spiegare in quali condizioni viene emessa tale rumorosità: a draga “in folle” o mentre opera?); sicuramente questa è comunque l’ipotesi migliore.

Nell’estate appena trascorsa sono stati aperti i bandi per l’aggiudicazione dei lavori; per il Corlo la gara è stata vinta dalla ditta Garbin di Fonzaso che ha il proprio cantiere di trattamento dei materiali (limo ed inerti) nelle vicinanze della galleria di Pedesalto (sulla sinistra in direzione Primiero). La ditta ha proposto un intervento con draga aspirante operante dall’incile del lago fino all’altezza del campeggio Al Lago; mediante una tubazione il materiale sarà convogliato nei pressi della centrale ENEL dove verrà disseccato e quindi trasportato in cantiere immettendosi con i camion in statale all’altezza dei Giaroni. La ditta ha assicurato che quando il lago è alto lavorerà vicino al ponte di Arsiè mentre quando il livello scende opererà nei tratti più avanzati. Il Comune avrà inoltre la possibilità di prescrivere l’area di lavoro ai fini di tutela turistica o ambientale. A breve l’ENEL dovrebbe firmare la convenzione con la ditta, verranno quindi presentati il progetto di generale ed il progetto riguardante il primo stralcio (ossia l’attività per il primo anno). I progetti saranno quindi esaminati dalla Conferenza dei servizi dove saranno presenti Provincia, ENEL, Comune, USL, ARPAV, Genio Civile e Sovrintendenza. In tale sede dovranno essere decise le prescrizioni da dare alla ditta nell’esecuzione dei lavori. Il ricavato dalla vendita del materiale “buono” (il limo dovrà essere gestito come un rifiuto in quanto viene considerato tale dalla legge, n.d.r.) che sarà infatti messo all’asta, andrà per il 50% ai Comuni interessati per opere di difesa e di valorizzazione ambientale e turistica. L’assessore ha quindi promesso che tra 15-20 giorni sarà possibile vedere i primi progetti. Sempre l’assessore ha sostenuto un po’ per tutto il tempo dell’intervento che tali opere sono necessarie per aumentare la capacità del lago con la conseguente possibilità di mantenere il livello del lago più alto oltre alla possibilità per l’ENEL di aumentare la capacità di produzione di energia elettrica (negli anni il Corlo ha perso una capacità di invaso pari a 8-9 mln di m3 circa).

Il Sindaco ha manifestato qualche preoccupazione per il quantitativo elevato di materiale dicendosi inoltre dispiaciuto per non aver avuto accesso prima alle informazioni su tale progetto.

Per conto nostro manifestiamo con amarezza come per l’ennesima volta alcune figure istituzionali e non (Provincia ed ENEL) abbiano avuto bisogno dell’interrogazione in consiglio comunale di una minoranza per fornire informazioni su temi che interessano la vita dei cittadini. Vorremmo che le comunità locali fossero rese più partecipi anche nella definizione dei progetti. Ci consola che l’iter prevederà una Valutazione di Impatto Ambientale (procedura VIA) per la quale è prevista la possibilità di presentare osservazioni vincolanti da tutte le figure (quindi anche dalle comunità locali appunto).

Ci piacerebbe inoltre che quel 50% dei proventi destinati ad opere da realizzarsi in loco diventasse il 100%.

Siamo comunque soddisfatti che si sia fatta chiarezza in merito, anche nonostante vi sia ancora chi raglia che tali argomenti di carattere “tecnico” non debbano interessare la popolazione.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche questa volta solo tu riesci a dare informazioni chiare e sensate sulle cose che succedono ad Arsiè. Grazie.
Il fatto di essere riusciti a discutere di questi argomenti "tecnici" con gli abitanti è il fattore fondamentale per farci crescere e per cambiare rotta rispetto alla politica "ragliante" ...
Ora mi piacerebbe sapere come saranno investiti gli introiti (ci sono dei progetti a riguardo o si fa riferimento al programma dell'attuale amministrazione? non so se ridere o piangere).
Un capitolo a parte e da aprire è quello dei rapporti con l'ENEL: questo non lo possiamo fare direttamente noi ma l'incontro fatto è già un primo passo.

Adriano

metarsiè ha detto...

Ho letto attentamente il resoconto dell’incontro di ieri sera e ancora una volta resto sbalordito. Da quello che scrivete si capisce che gli interventi sono più di uno anche se a voi interessa quello più corposo e cioè l’escavazione mediante draga per 8 anni di tre milioni di mq. A prescindere dall’esito dell’incontro mi vengono spontanee alcune riflessioni politiche (parolona?!).
1) Il nostro Sindaco dove è stato in questi mesi?
Si è lamentato dicendosi dispiaciuto per non aver avuto accesso prima alle informazioni su tale progetto quando è bastata una interrogazione della lista Arsiè 2004 per far venire l’assessore Pison con le prime informazioni.
2) Perché poi, cito testualmente- Per conto nostro manifestiamo con amarezza come per l’ennesima volta alcune figure istituzionali e non (Provincia ed ENEL) abbiano avuto bisogno dell’interrogazione in consiglio comunale di una minoranza per fornire informazioni su temi che interessano la vita dei cittadini.- nelle figure istituzionali non avete incluso l’amministrazione comunale visto che si guarda bene dal coinvolgere la popolazione del comune di Arsiè. Ne è la prova l’intervento per il ripascimento dell’area della campagna già deciso e mai illustrato da questa amministrazione che sta creando qualche mugugno.
Così e stato per la cava, per la piazza, per gli interventi sul lago, per la modifica di strade, cimiteri ed altro. Per l’inaugurazione degli spogliatoi della palestra grandi banchetti e festa, mancava solo la Banda,ma questa Amministrazione non ha mai incontrato la popolazione per illustrare progetti, idee o altro.

Anonimo ha detto...

Provo a rispondere a metarsie'. Riguardo al primo punto non posso che essere d'accordo, al posto di lamentarsi per i tagli e fare battaglie di parte (vedi federalismo, politica dell'immigrazione e della sicurezza etc., tutto documentato in sede di consiglio comunale nelle loro interrogazioni, talvolta deliranti) sarebbe utile che l'amministrazione si occupasse del nostro territorio e dei problemi emergenti e piu' importanti. Come vedi la "politica" è un'altra e si collega direttamente al punto 2). Come L.C. abbiamo sempre sostenuto la necessità di informare e coinvolgere la popolazione e le categorie interessate sui temi piu' importanti (non è la prima volta che si fanno degli incontri per nostra iniziativa). Credo che Roberto abbia "dimenticato" di citare l'attuale amministrazione perche' sembrava un'informazione ridondante. Siamo certi di non essere la stampella della Lega, le nostre posizioni sono chiare a questo riguardo anche se talvolta non sembrano emergere per vari motivi. Il fatto di prendere queste iniziative è solo l'effetto del nostro interessamento concreto ai problemi, senza facili scorciatoie e polemiche faziose. Suggerisco a Roberto di dedicare un articolo sul nostro ultimo incontro nel quale abbiamo chiarito come proseguire le attività della Lista Civica, in modo da aprire il dibattito con i lettori del blog.

Adriano

Anonimo ha detto...

Siccome sono stato chiamato in causa chiarisco che questa volta non ho citato il Comune semplicemente perché in sede istituzionale (in seduta di Consiglio) l'Amministrazione ha ufficialmente detto di non sapere nulla riguardo al progetto draga. Ora, io non posso essere al corrente se il Comune davvero non sapesse per cui devo attenermi ai fatti ed a quanto ufficialmente espresso; per me è comunque sempre importante basarsi su dati oggettivi e mai su supposizioni. In questo caso, ufficialmente, erano coinvolte Provincia ed ENEL punto.
Poi lungi da me fare la stampella alla maggioranza anzi, son convinto anch'io che su tutti gli altri temi fino ad ora i cittadini non sono mai stati adeguatamente coinvolti, vedi ad esempio il ponte a Rocca dove un incontro con la popolazione è stato fatto solo a posteriori e sempre su richiesta della nostra lista.
Presto pubblicheremo un resoconto anche di quanto emerso dal nostro ultimo incontro.
Roberto

Anonimo ha detto...

Bravi,

sarebbe una bella cosa per arsiè.

LastKnight