giovedì 20 dicembre 2007

Incontro pubblico sul tema Lago


Il giorno 9 gennaio alle ore 18.00 presso la sala consigliare del Comune di Arsiè si terrà un tavolo aperto tra i cittadini, le associazioni e le istituzioni al quale parteciperà l'assessore all'ambiente, ecologia, difesa del suolo e politiche energetiche della Provincia di Belluno, Ing. Giuseppe Pison.
Invitiamo tutti coloro abbiano quesiti vari sul tema del lago, della gestione delle sue acque ma soprattutto sull'eventualità di una draga a presenziare in quanto l'occasione sarà ghiotta per richiedere e speriamo ricevere informazioni in merito.
Come già detto l'incontro è aperto a tutti... vale la pena esserci.

mercoledì 19 dicembre 2007

Buone feste

Non siamo abituati da questo blog a fare pubblicità ma per questa volta vorremmo fare un'eccezione.
Natale è tempo di doni, tante e forse troppe volte futili se non addirittura inutili. E' però possibile fare un dono responsabile rivolgendosi alla rete del mercato Equo e solidale

dal sito www.altromercato.it: "Un dono Altromercato regala dignità a chi lo riceve e a chi lo produce, è un prodotto di qualità che supera ogni confine geografico e culturale".

La Lista Civica Arsiè2004 augura un sereno Natale ed un Buon anno a tutti i cittadini del comune di Arsiè.

venerdì 14 dicembre 2007

Draga sul lago del Corlo


(...) La draga stazionaria con disgregatore sono anche definite come aspiranti/refluenti a disgregatore (Cutter Suction Dredge, CSD). Loro caratteristica è di essere mezzi allestiti su pontoni attrezzati con motori diesel di elevata potenza, uno o più pompe centrifughe, verricelli da tonneggio con elevata forza di tiro, sistema di posizionamento e avanzamento costituito da piloni mobili e sistema di escavo in grado di frantumare e aspirare materiali di diversa natura, dal fango alle rocce compatte, per essere poi refluiti tramite apposite tubazioni fino a distanze di 4 km, verso una predeterminata colmata.
La disgregazione del materiale avviene grazie al lavoro di un meccanismo rotante (detto appunto disgregatore) fissato all’estremità dell’elinda, il quale aggredisce gli strati dei sedimenti del fondo anche con l’ausilio di appositi denti di materiale ad elevata durezza. Il materiale così frantumato viene convogliato dal flusso innescato dalle pompe aspiranti verso la bocca di aspirazione, collocata all’interno del disgregatore, e successivamente trasportato idraulicamente e depositato in colmata. (...)

Per ora non abbiamo informazioni sul progetto, sul tipo di impianto, su dove vorranno portare i limi, sul reale quantitativo di camion (se fossero vere le voci di 10mln di metri cubi in 10 anni vorrebbe dire circa 50 camion dei più grandi al giorno). Sopra abbiamo messo una tipologia di escavazione che potrebbe essere utilizzata. Non appena avremo notizie più precise in merito le pubblicheremo sul blog.
Cosa ne pensiamo noi?! Beh, che una draga possa convivere col turismo come sostenuto dal parlamentare regionale di Forza Italia Dario Bond lo troviamo quanto meno opinabile.
Chiediamo fortemente che la popolazione sia prima di tutto informata, iniziative di questo genere non possono essere tenute sotto banco, anche se il lago è dell'ENEL il quale, tra l'altro, nella relazione:

RIMOZIONE DEI MATERIALI SEDIMENTATI DAGLI INVASI ARTIFICIALI

Ing. Alfredo Bianchini

ERGA Spa. Gruppo ENEL

che si può trovare in internet dice:

"La rimozione dei materiali sedimentati è un intervento che va progettato caso per caso ed è condizionato da molteplici fattori che vanno dalle caratteristiche del serbatoio alla viabilità, al regime idrologico del corso d’acqua, alle esigenze di carattere ambientale ed alle attività antropiche presenti e soprattutto dalle caratteristiche e quantità del materiale sedimentato.

L’intervento va pertanto progettato in modo che il gestore possa raggiungere i suoi obiettivi nel rispetto delle esigenze dell’ambiente e delle attese degli altri utilizzatori del corso d’acqua."

lunedì 10 dicembre 2007

Ma che opposizione è questa???


Diciamo una cosa, un conto è fare opposizione consapevole (ossia contestare un progetto politico, una linea di indirizzo) attraverso, ad esempio, la bocciatura in Consiglio comunale del bilancio, strumento sì amministrativo ma anche fondamentalmente politico; un altro conto è lo strepitio isterico da vecchia zitella che si sente tradita, mostrato fino ad ora dal capogruppo della minoranza La Fenice il quale, al voto si astiene proprio su tale documento mentre boccia per semplice presa di posizione provvedimenti che potrebbero essere utili per l’intera comunità. Chiedo qui, qualcuno si ricorda in questi tre anni e mezzo una presa di posizione netta del gruppo La Fenice sulla politica e sugli indirizzi della maggioranza? Qualcuno ricorda una proposta costruttiva?

Noi ricordiamo solo accuse fumose (si ricordi ad esempio le accuse rivolteci qualche tempo fa sulla possibilità di referendum) più volte indirizzateci e dovute probabilmente ad una necessità da primadonna poco utile però ai cittadini del comune.

Non è contro di noi che si deve scagliare caro consigliere Dario Dall’Agnol, non siamo noi ad amministrare il Comune!

Ora, che Dario Dall’Agnol venga indicato sulla stampa locale come “il capo dell’opposizione” di Arsiè lo troviamo quanto meno scorretto e non rappresentativo della realtà dei fatti. Dario Dall’Agnol è solo il capo di un gruppo consigliare il quale pensa bene di lanciare accuse campate in aria di scarsa serietà alla nostra Lista Civica invece che pensare di fare opposizione vera. Da che pulpito vien la predica avremmo detto tempo fa, parlando di serietà, un vero capo dell’opposizione abbandonerebbe una seduta in corso del Consiglio comunale per andare a giocare a scacchi al bar come ha fatto Dall’Agnol il 29 novembre?!

Noi crediamo in un progetto dove coinvolti devono essere i cittadini e non improbabili interessi di parte di chi concepisce solo il potere per il potere secondo l’insegnamento craxiano degli anni ’80.

Ma gli elettori della Fenice non si sentono traditi da questo modo di fare opposizione, non avevano votato forse inconsciamente a favore di un modo diverso di fare politica? Ecco come sono ripagati dalle figure che hanno mandato in Consiglio!

Non è questo invece certo il modo in cui noi vediamo la politica, altrimenti perché ci saremmo mobilitati nel Comitato di cittadini contro la cava, perché avremmo aperto un blog nell’intento di dare una voce ulteriore ai cittadini che condividono alcuni princìpi?

Dovete essere voi cittadini la prima voce critica ma anche costruttiva di cui noi modestamente vorremmo fare da tramite verso le istituzioni, liberi da interessi personali o di parte.

Se c’è un’opposizione reale alla maggioranza, quella è la nostra e non certo quella di chi opera all’oscuro di tutto e di tutti per soli fini di prestigio personale… o c’è dell’altro?!

giovedì 6 dicembre 2007

Campagna sull'acqua di rubinetto



La provincia di Trento ha lanciato da settembre una campagna sul consumo di acqua di rubinetto, un impegno importante mirato alla riduzione dei rifiuti prodotti dalle bottiglie di minerale. Da noi una campagna del genere potrebbe essere promossa dalla Comunità Montana Feltrina che gestisce la raccolta dei rifiuti… già, “potrebbe”, se non pensassero principalmente ad interessi politici di parte o a come occupare il più a lungo possibile le poltrone!!

Potete vedere la campagna sull’acqua promossa a Trento "cliccando" al seguente indirizzo:

Più acqua di rubinetto meno rifiuti di plastica