venerdì 30 novembre 2007

Regolamento edilizio, un passo avanti

Un passo avanti verso una concezione del costruire più moderna e legata ai temi del risparmio energetico è stato fatto durante la seduta del consiglio comunale di ieri sera (29 novembre 2007), con l’approvazione di alcune modifiche al Regolamento Edilizio del nostro Comune.

La nostra Lista Civica Arsiè2004 ha votato a favore della delibera di modifica proposta dalla maggioranza in quanto ritenuta, quantomeno idealmente, in sintonia rispetto alle nostre proposte e posizioni politiche.

Le modifiche prevedranno per le nuove costruzioni l’installazione di una quota di solare termico (acqua calda) e la predisposizione per l’installazione del solare fotovoltaico (energia elettrica); la maggioranza ha inoltre assicurato a partire dal 2008 una serie di agevolazioni sugli oneri di urbanizzazione per tali interventi.

Abbiamo accolto con piacere quanto detto, segno che la nostra posizione, anche in consiglio, non è “contraria a prescindere”; nei confronti di iniziative apprezzabili e che guardano ad un futuro sostenibile riteniamo doveroso esprimere il nostro appoggio.

Certo alcune frazioni saranno meno avvantaggiate di altre; è facile a pensare come Rivai o San Vito che, godono di molte ore di sole giornaliere, saranno favorite rispetto agli abitati di Rocca o Fastro, soprattutto per quanto riguarda il fotovoltaico, tecnologia ancora molto costosa al momento realmente conveniente solo grazie al Conto Energia che prevede tariffe speciali per la sovra produzione di corrente che viene immessa in rete e quindi venduta all’ENEL.

Purtroppo le normative raramente riescono a soddisfare tutti i singoli casi nella loro specificità ma crediamo che si riuscirà col tempo a risolvere anche taluni casi particolari.

Un passo in avanti è stato fatto, anche se siamo convinti che il miglior intervento di risparmio in una casa rimanga l’isolamento termico per evitare la dispersione del calore e per cui speriamo saranno previste integrazioni anche a tal proposito.

giovedì 29 novembre 2007

Un video per riflettere...

video

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lunedì 26 novembre 2007

Grazie Adriano

Durante il Consiglio Comunale di giovedì 29 novembre 2007 vi sarà la presa d'atto delle dimissioni del consigliere e nostro candidato alla poltrona di Sindaco alle elezioni del 2004, Adriano Strappazzon. Voglio dire GRAZIE ad Adriano per tutto quanto fatto in questi anni e per lo spirito con cui ha portato avanti le nostre idee; un ringraziamento quindi a nome dei frequentatori del blog e di tutti quanti coloro hanno collaborato e continuano a collaborare con la Lista Civica Arsiè2004.
La partecipazione di Adriano ovviamente non si conclude con le sue dimissioni, anzi, sappiamo già che il suo spirito ed il suo entusiasmo nel fare politica con noi non caleranno di un grammo.

Un grosso benvenuto ed un in bocca al lupo ad Ennio che prende il posto di Adriano tra i banchi del Consiglio.

mercoledì 21 novembre 2007

Illuminazione pubblica e risparmio

Legge Regionale 27 giugno 1997, n. 22 (B.U.R. 53/1997)

NORME PER LA PREVENZIONE DELL'INQUINAMENTO LUMINOSO.

[…]

Art. 4 Competenze dei Comuni

1. Sono di competenza dei Comuni:

a) la predisposizione, l'approvazione e l'aggiornamento del piano comunale dell'illuminazione pubblica, a integrazione del piano regolatore generale di cui all'articolo regionale 27 giugno 1985, n. 61 e successive modificazioni e integrazioni;

b) l'integrazione del regolamento edilizio di cui all'articolo 10, primo comma, numero 2, lettera d) della legge regionale n. 61/1985 con disposizioni concernenti la progettazione, l'installazione e l'esercizio degli impianti di illuminazione esterna;

c) i controlli sul rispetto delle misure stabilite dalla presente legge e dal piano regionale di cui all'articolo 5;

d) l'applicazione delle sanzioni amministrative di cui all'articolo 12;

e) gli ulteriori atti eventualmente previsti dal piano regionale di prevenzione dell'inquinamento luminoso di cui all'articolo 5.

[…]

Art. 6 Piano comunale dell'illuminazione pubblica

1. Il piano comunale dell'illuminazione pubblica di cui all'articolo 4, comma 1, programma la realizzazione e la gestione degli impianti pubblici di illuminazione esterna, nel rispetto delle norme tecniche contenute nel PRPIL, perseguendo i seguenti obiettivi:

a) sicurezza del traffico veicolare e delle persone;

b) riduzione dell'inquinamento luminoso;

c) risparmio energetico;

d) miglioramento della qualità della vita e della condizione di fruizione dei centri urbani e dei beni ambientali, monumentali e architettonici;

e) ottimizzazione dei costi di esercizio e manutenzione.

2. Il piano comunale dell'illuminazione pubblica indica, tra l'altro, le modalità e i termini per l'adeguamento degli impianti pubblici esistenti alle norme antinquinamento.

[…]

Ovviamente il nostro Comune (anche se è bene sottolineare che lo stesso è in degna compagnia di molti altri comuni) ha disatteso questa legge, pur trovandosi in seconda fascia protetta.

Che ne dite? Provate a pensare solo ai lampioni a globo dell’area artigianale di Arsiè o ai tanti fari che vanno ininterrottamente tutta la notte dove non è necessario (ad esempio, i due potentissimi fari sul ponte della Vittoria a Rocca che utilità possono avere nel profondo delle fredde notti invernali? Quanta gente andrà mai a vedere il ponte alle 3 o 4 di notte a dicembre, gennaio, febbraio…)… secondo voi quanti soldi vanno sprecati in questo modo? L’aumento dell’IRPEF comunale poteva forse essere evitato?

E poi vogliono andare a piangere dal Presidente della Repubblica col cappello in mano…

giovedì 8 novembre 2007

I conti della massaia...

Dal Gazzettino del 08/11/2007:
"La Finanziaria è un furto di Stato" Faoro:"Taglio di 50 mila euro". Scopel:"Prevedo un 2008 ancor più nero del 2007"


Primi cittadini sul piede di guerra contro la prossima Finanziaria in fase di preparazione nelle sedi competenti a livello centrale. In particolare, ad alzare la voce contro quello che sembra un vero e proprio «furto di Stato» in piena regola, il sindaco di Arsiè, Ivano Faoro, e quello di Seren ...

Si suol dire che i veri ragionieri di casa, i veri capifamiglia siano le massaie che riescono a far quadrare i conti con i sempre minori introiti e i costi sempre più alti della vita.

Come fa quindi la massaia a non mandar in rovina la propria famiglia? Cerca di risparmiare, cerca di vedere quali sono le spese superflue, dove ci sono gli sprechi per poter utilizzare quindi al meglio il poco denaro a disposizione. Sarebbe facile per lei mettersi a piangere, strepitare, scagliarsi contro lo Stato, il Datore di lavoro, l’Euro, i negozi, eccetera ma quale sarebbe il risultato, cosa cambierebbe per lei e i suoi cari?!

Così la massaia, come detto, si ingegna e assicura pur tra mille difficoltà una vita dignitosa alla propria famiglia.

Invece che piangere continuamente sui giornali i “capofamiglia” del Comune prendano esempio dalla massaia; hai voglia quanti sprechi possono essere tagliati…