venerdì 27 luglio 2007

Turismo responsabile


Ogni turista è quasi un testimone e un ambasciatore delle tradizioni del suo Paese. A sua volta l'ospitante non si limita a ricevere del denaro ma presenta lui stesso il tesoro della civiltà, della storia, dell'anima del suo popolo. Ecco dunque uno scambio che sarà fruttuoso se vissuto da uomini responsabili e consapevoli di appartenere ad una società civile.

Papa Paolo VI

Carta del turismo responsabile

C'è che è già in ferie e chi sta andarci... ci sono molti modi di essere turisti, l'importante è farlo con responsabilità.
Scarica la Carta del turista responsabile dal link qui sopra.
Tra una settimana anche il nostro blog andrà in vacanza fino a fine agosto.
Buone vacanze a tutti

lunedì 23 luglio 2007

Incontro pubblico sul tema cave



Giovedì 22 luglio 2007 alle ore 20.30 presso la Sala riunioni del museo del Covolo in via Roma a Cismon del Grappa si terrà un incontro sul tema: cave-messa in sicurezza. Interverrà il geologo Nicolò Doglioni.
Clicca sul link per accedere al sito del Gruppo Salvaguardia Valbrenta e scaricare il volantino.
Gruppo Salvaguardia Valbrenta

martedì 17 luglio 2007

Considerazioni...



Assoluta povertà di idee nessuna vera iniziativa utile a rilanciare l’immagine del Comune. Sostanzialmente è questa l’accusa maggiore che può essere mossa all’Amministrazione comunale di Arsiè; all’atto dei fatti forse la più immobile degli ultimi anni tanto che a leggere i bilanci, soprattutto quelli di previsione che dovrebbero dettare la linea politico amministrativa, sembra di assistere alle attività di comune commissariato: normale e banale amministrazione. La prova dei fatti, se si vuole, è data proprio dalla stampa; le uniche notizie che si possono leggere sul comune riguardano la mera cronaca quotidiana e poco altro. Le pochissime manifestazioni organizzate sono in parte frutto di idee prese da altri, poco o per nulla pubblicizzate (si veda “Estate sotto le stelle” organizzata in piazza: nessun avviso o programma a Rocca dove si concentra la maggior parte del flusso turistico estivo, eventi cancellati all’ultimo minuto senza nessun avviso). Io credo che la popolazione e le realtà commerciali (campeggi, ristoranti, bar etc.) meritino ben altra attenzione e collaborazione da parte dell’amministrazione e non la consueta alzata di spalle che spesso la contraddistingue. Si pensi alla concimazione con letame fatta da un privato nei pressi del locale La Stua per non permettere la sosta (l’Amministrazione ha forse chiesto al titolare del locale cosa ne pensava, ha fatto qualcosa per impedirlo o forse al contrario lo ha caldeggiato? Non pensa al danno economico così causato a quell’attività? Non si sente in parte responsabile?). Sono questi gli strumenti per promuovere l’immagine del Comune? Il letame sparso in luglio in riva al lago con tutte le conseguenze igieniche e sanitarie che ciò può comportare?!
Bisogna ringraziare l’iniziativa personale di tutti i commercianti del Comune se Rocca, il suo lago, ma anche le altre attività commerciali del comune sono in parte conosciute fuori dai limiti territoriali; è anche e soprattutto con queste realtà che l’amministrazione deve dialogare. Il territorio comunale possiede bellezze pari a territori più rinomati ma se non ci si inserisce in specifici circuiti queste rimarranno sconosciute ai più. Non può essere solo la scusa dei soldi, si pensi a spendere con più oculatezza ed a risparmiare da qualche parte senza lanciare giornalmente inutili strali ai vicini cugini trentini.
Ora, Sindaco, giunta e maggioranza possono ribattere quanto vogliono ma la realtà dei fatti è davanti agli occhi di tutti. Anche le famose Opere pubbliche tema sul quale la maggioranza aveva puntato molto in campagna elettorale segnano il passo; fatte spesso, anzi sempre, senza sentire il parere od il giudizio della popolazione, realizzate spesso male, se si pensa anche solo al famoso marciapiede realizzato sempre a Rocca, la cui staccionata sta andando pian piano in pezzi dopo solo pochi anni dalla realizzazione. Strade quasi mai pulite dal ghiaino dell’inverno ma asfaltate con un tempismo perfetto in prossimità delle elezioni per poi sospendere il tutto a votazioni avvenute.
Io mi chiedo, è questo che vogliamo, un Amministrazione che pensa solo a campare, figlia per la terza legislatura dell’italico vizio dell’attaccamento alla poltrona che sembra aver intaccato il loro cosiddetto spirito padano.
Mancano due anni alle prossime elezioni, speriamo passino presto perché stiamo perdendo tanti treni, troppi.

mercoledì 4 luglio 2007

Dimissioni


Alla c.a. Sindaco Comune di Arsiè
E p.c membri comitato gestione biblioteca
E p.c.Assessore alla cultura
E p.c. Bibliotecaria Giacomini Piera

Con la presente intendo rassegnare le mie dimissioni da membro della Commissione Consigliare per la gestione della Biblioteca comunale.
Prima di elencare alla S.v. le motivazione della mia scelta intendo introdurre la situazione che ho vissuto in questi tre anni:
Dopo molti anni di mancate convocazioni legate all’incuria di questa maggioranza …finalmente sembrava possibile fare della cultura un servizio efficiente svolto dalla biblioteca.
Finalmente la commissione si riunisce a scadenze mensili e prova dare un volto nuovo alla biblioteca.
In questo tempo infatti non tutto il tempo è stato sprecato a parlare di aria fritta.
Per volontà di codesta commissione è stato inserito nel locale un apposito spazio lettura a misura di bambini, è stato redatto, dopo decenni, il nuovo regolamento e provveduto a collaborare pienamente con l’istituto comprensivo.
Si è introdotta per al prima volta la giornata della memoria dell’olocausto con letture per le scuole e racconti dei testimoni.
Si è introdotta la giornata mondiale del libro con varie manifestazioni (tessere per gli alunni delle scuole,mostre fotografiche,autori locali…).Si è proposta la visita dei bambini delle materne per sensibilizzare i piccoli alla lettura.
Qualcosa di buono grazie alla collaborazione e al lavoro svolto con passione dalla Bibliotecaria è stato fatto.
In questi anni la sottoscritta non ha mai fatto della parte politica un ostacolo alla buona amministrazione.
Quest’anno è stato proposto di raccogliere i dati statistici per valutare la possibilità di presentare tre progetti con l’intento di coinvolgere alcune fasce di lettori in argomenti sociali e culturali di interesse specifico. Il dettaglio è stato messo a verbale.
Nelle convocazioni la commissione ha lavorato per presentare un programma serio e ben articolato a costi esigui.
Queste proposte sono state ridimensionate fino alla completa cancellazione.
Le mie proposte personali sono state per questo ritirate e l’attuale programma della biblioteca non prevede neanche l’unica manifestazione teatrale voluta dal Presidente.
Intendo quindi rassegnare le mie dimissioni con le seguenti motivazioni:

1)La commissione Biblioteca non è che un teatrino dovuto alla minoranza in segno di un falso interesse per il servizio biblioteca:
Le numerose convocazioni pur avendo prodotto un dettagliato programma culturale e sociale per l’anno in corso ,sostenuto da una precisa analisi dei dati statistici ,non sono bastate a farlo realizzare pur essendo condiviso dallo stesso presidente.
Tale programma infatti è stato via- via ridimensionato fino ad essere ritirato senza motivazioni ma con la scusa della scarsezza di mezzi economici. Il tempo da me dedicato a questo lavoro è andato sprecato.
In questo ipotetico programma le serate a sfondo sociale sono state rifiutate perché ritenute di competenza del delegato alle politiche sociali. Forse per paura di perdere la primogenitura degli eventi o semplicemente per fare politica di altri tempi.
Un’altra parte invece del lavoro svolto è ricomparso sottoforma di programma culturale estivo da svolgersi in piazza ,a cura di vari comitati (tutti affiliati all’amministrazione).
L’assoluta estromissione della biblioteca da questo programma dimostra che il potenziamento di questo servizio essenziale non è compreso o peggio ancora accuratamente evitato .
Certo è cosa buona che le manifestazioni vengano realizzate da chi ha i fondi per farlo…non si può però tacere la disonestà intellettuale e la malafede nei rapporti personali che risulta dall’atteggiamento dei membri interni alla commissione e da altri membri della maggioranza che ben sapevano quanto era stato discusso e quanto ci tenessero i membri di minoranza a realizzare un programma culturale condiviso.
Al di là dei personalismi rimane di fatto un dubbio sulla capacità di collaborare e sulla compattezza della maggioranza stessa!

2)Incapacità dell’amministrazione di organizzare un assessorato alla cultura capace di gestire le manifestazioni e di distribuire i fondi in modo razionale .Ovvero una distribuzione dei fondi che premi la qualità della proposta e non il proponente come oggi avviene!
Un assessorato che sia punto di riferimento per tutti coloro che hanno proposte da realizzare o programmi già finanziati da mettere a disposizione.
Incapacità di fare della biblioteca un centro nevralgico per queste attività.
Incapacità di fare di questo servizio dovuto ai cittadini un cardine per gestire la rete di rapporti in ambito scolastico,sociale,professionale e del volontariato.
Questo tipo di gestione guidata anche dalla Commissione Biblioteca vorrebbe dire non solo efficienza ma garanzia di democrazia anche in questo settore in cui invece il confronto con le parti viene sistematicamente eluso dal formarsi di sempre nuovi comitati e associazioni rigorosamente in linea con l’amministrazione.

3)La commissione biblioteca non serve che a scegliere la destinazione dei fondi ad essa assegnati ...e a redigere il regolamento:i fondi sono vincolati all’acquisto dei libri e il regolamento è stato rinnovato.
La commissione non ha più motivo di esistere.

4)Impossibiltà del servizio di migliorare seriamente visto lo scarso impegno economico destinato ad esso e alla scarsezza di investimenti destinati a trovare un locale più ampio.

Per questi motivi prego la S.V. di accettare le mie dimissioni da membro della Commissione di gestione della biblioteca .
Poiché il mio gruppo non intende proporre nessun nuovo membro, prego la S.V. di valutare l’opportunità di inserire un membro più in linea con il partito e con la maggioranza (come da regolamento).
In questo modo sarà forse più facile per la biblioteca espletare il servizio dovuto ai cittadini o mantenere intatta l’immobilità fino al nuovo mandato.


Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.

Consigliere “Arsiè 2004”

Kety Dall’Agnol

"Desidero dire grazie Keti per il grande lavoro svolto in questi anni, credo anche da parte di tutti i frequentatori del blog e dei cittadini del comune che credono che nel nostro comune il termine cultura non contempli solo la banda comunale od altri eventi di carattere ludico ma anche altri aspetti della vita comune dei cittadini."