mercoledì 21 novembre 2007

Illuminazione pubblica e risparmio

Legge Regionale 27 giugno 1997, n. 22 (B.U.R. 53/1997)

NORME PER LA PREVENZIONE DELL'INQUINAMENTO LUMINOSO.

[…]

Art. 4 Competenze dei Comuni

1. Sono di competenza dei Comuni:

a) la predisposizione, l'approvazione e l'aggiornamento del piano comunale dell'illuminazione pubblica, a integrazione del piano regolatore generale di cui all'articolo regionale 27 giugno 1985, n. 61 e successive modificazioni e integrazioni;

b) l'integrazione del regolamento edilizio di cui all'articolo 10, primo comma, numero 2, lettera d) della legge regionale n. 61/1985 con disposizioni concernenti la progettazione, l'installazione e l'esercizio degli impianti di illuminazione esterna;

c) i controlli sul rispetto delle misure stabilite dalla presente legge e dal piano regionale di cui all'articolo 5;

d) l'applicazione delle sanzioni amministrative di cui all'articolo 12;

e) gli ulteriori atti eventualmente previsti dal piano regionale di prevenzione dell'inquinamento luminoso di cui all'articolo 5.

[…]

Art. 6 Piano comunale dell'illuminazione pubblica

1. Il piano comunale dell'illuminazione pubblica di cui all'articolo 4, comma 1, programma la realizzazione e la gestione degli impianti pubblici di illuminazione esterna, nel rispetto delle norme tecniche contenute nel PRPIL, perseguendo i seguenti obiettivi:

a) sicurezza del traffico veicolare e delle persone;

b) riduzione dell'inquinamento luminoso;

c) risparmio energetico;

d) miglioramento della qualità della vita e della condizione di fruizione dei centri urbani e dei beni ambientali, monumentali e architettonici;

e) ottimizzazione dei costi di esercizio e manutenzione.

2. Il piano comunale dell'illuminazione pubblica indica, tra l'altro, le modalità e i termini per l'adeguamento degli impianti pubblici esistenti alle norme antinquinamento.

[…]

Ovviamente il nostro Comune (anche se è bene sottolineare che lo stesso è in degna compagnia di molti altri comuni) ha disatteso questa legge, pur trovandosi in seconda fascia protetta.

Che ne dite? Provate a pensare solo ai lampioni a globo dell’area artigianale di Arsiè o ai tanti fari che vanno ininterrottamente tutta la notte dove non è necessario (ad esempio, i due potentissimi fari sul ponte della Vittoria a Rocca che utilità possono avere nel profondo delle fredde notti invernali? Quanta gente andrà mai a vedere il ponte alle 3 o 4 di notte a dicembre, gennaio, febbraio…)… secondo voi quanti soldi vanno sprecati in questo modo? L’aumento dell’IRPEF comunale poteva forse essere evitato?

E poi vogliono andare a piangere dal Presidente della Repubblica col cappello in mano…

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