Stop allo scontro di civiltà
La risposta migliore al "maiale day" proposta dal Senatore Calderoli (quindi il "sè stesso day"...) della Lega Nord è questo video
venerdì 14 settembre 2007
Stop allo scontro di civiltà
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4 commenti:
Non mi sembra che la provocazione del maiale day meriti tanta considerazione.
Le offese blasfeme verso la nostra religione da parte di musulmani ,la loro intolleranza verso i cosidetti miscredenti, le minacce di morte ,gli omicidi di sacerdoti o di registi .. non ti dicono niente?
Chi scontra chi?
La paura caro mio, è su quella giocano sia da una parte che dall'altra. Ti ricordo che la chiesa ha tollerato l'olocausto in quanto gli ebrei erano i deicidi, ti ricordo che la chiesa ha mandato al rogo migliaia di persone in quanto cosiddette eretiche o ancor peggio "streghe". Questa è la considerazione che ha avuto nei secoli la chiesa "cristiana" verso chi non la pensava allo stesso modo. I fondamentalismi sono sempre portatori di sventura, da qualunque parte li si guardi. E' con la parola, con il dialogo ma soprattutto con il rispetto per l'"altro", per quello che viene considerato il "diverso" (diverso in cosa poi) che possiamo andare avanti. Questo insegnava anche il tuo suppongo amato papa G.P.II°...o no?!
Roberto
Leggo con ritardo la tua risposta al mio commento.Rifarsi alle crociate ,ai roghi delle "streghe" o alla tolleranza della Chiesa nei confronti dell'olocausto,tolleranza già fin troppo smentita ,mi pare una fuga verso il passato e che fa rieccheggiare più il dente per dente che il dialogo.Un mio compagno di università tunisino,con cui ho passato nottate sui libri,alla fine del corso,quando ci salutammo per l'ultima volta, mi disse testualmente:ti ricordo che quando un musulmano ti abbraccia ti sta prendendo le misure per meglio pugnalarti.Poi mi strinse la mano.Il mio amato Giovanni Paolo Secondo(cos'è hai paura di scriverlo in chiaro?)ha più volte manifestato il suo dolore per i torti subiti dai fratelli ebrei ed ha teso tutte e due le mani ai musulmani.Questi hanno inteso quell'atto come una debolezza,da sfruttare.I Palestinesi si stanno scannando fra di loro ,in nome di non so quale principio, da quando Israele ha provato a fare un passo decisivo per la risoluzione del problema palestinese.Allora chi vuole la pace e chi invece la combatte?
Perciò ogni cultura va difesa ,non necessariamente con la violenza,ma con il giusto rigore e la ferma decisione.
Possiamo avere idee diverse su molte cose ma vedo che siamo comunque daccordo su una: i fondamentalismi sono sempre sbagliati, alla pari delle visioni manichee della realtà.
Poi, per quanto riguarda la difesa della cultura io sinceramente non mi sento minacciato da nessuno. Finché nel paese dove vivo lo stato si definirà laico e rispettoso di tutte le fedi mi sentirò al sicuro e libero di sorridere e discutere con tutti, anche con chi non la pensa come me.
Roberto
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