
Sicuramente molti in passato hanno sentito parlare di spartizione delle cariche pubbliche fatta con il “Manuale Cencelli” da una coalizione politica che ha vinto le elezioni. Ma cosa significa “Manuale Cencelli”?
“… formula algebrico-deterministica per regolare la spartizione delle cariche pubbliche in base al peso elettorale di ogni singolo partito o corrente politica. È attribuito a Massimiliano Cencelli, un funzionario della Democrazia Cristiana…”
Questa è parte della definizione che Wikipedia, la libera enciclopedia che è possibile consultare in internet, dà di tale definizione.
Volendo applicare la definizione ad un Ente pubblico come un Comune potremmo quasi trovare una cosa naturale il fatto che una parte politica che in quel momento è al governo occupi tutti i posti di potere e di guida, per il periodo in cui è in carica, anche se tale periodo è moooolto lungo…
Un po’ meno naturale è che tale parte politica occupi o pretenda di occupare, seppur in maniera indiretta, anche posizioni che per loro natura e diritto dovrebbero rimanere apolitiche come possono essere enti che hanno come scopo lo sviluppo turistico e culturale del territorio.
Questa considerazione non è un’opinione personale della nostra lista ma è una sensazione che da più parti viene avvertita e segnalata.
Chi ha orecchi per intendere intenda, perché la situazione sta degenerando…
mercoledì 12 settembre 2007
La politica col Manuale Cencelli...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)





7 commenti:
La visibilità è tutto quello che cerca questa amministazione.I giorni dispari il nostro amato sindaco piange sul Gazzettino per la neve, per l'acqua, per i rumeni,per i piccoli calciatori rubati dalla Feltrese ecc. i giorni pari si compiace sul Corriere delle Alpi e sul Gazzettino per gli spettacoli, le cose positive che le associazioni fanno, naturalmente con il patrocinio dell'Amministrazione comunale.A proposito del nuovo ponte sul lago vorrei far notare che c'è il divieto di accesso per le persone.Quacuno può spiegarmi perchè?
Immagino perchè i pedoni possono accedere dal ponte della Vittoria.
Il vicesindac... ah già che adesso è lui il capetto formale del comune, non riesco ancora ad abituarmi, andasse meno per sagre e a dire stupidaggini sui giornali come la sua personale battaglia contro la Prov di Trento ma pensasse a sistemi efficaci per affrontare le difficoltà del Comune...achh, il duro lavoro dell'amministratore..
Per fortuna al mondo non ci sono solo le persone che fanno perte dell'amministrazione, o quelle che pur non facendovene parte si applicano operando nel sociale,nello sport,in attività culturali,ma ci sono anche quelle che fanno della critica la loro principale e forse unica virtù.
Per fortuna... altrimenti sai che noia...
Già, e per fortuna non tutti guardano al mondo con il paraocchi ma fanno il piccolo sforzo di informarsi (e qui internet diventa essenziale) per imparare qualcosa di nuovo che potrebbe essere applicato anche al proprio territorio altrimenti sai che palle pensare principalmente a strade e muretti come politica di amministrazione di un comune...
Se poi una politica di riduzione dei rifiuti, di consumo critico dell'acqua, della valorizzazione culturale ed ambientale del territorio, della solidarietà e rispetto del prossimo, appaiono a qualcuno solo come semplici critiche beh, che posso dire, liberi di farlo.
Ancora un anno e mezzo...il tordo sta per uscire dal bosco...
Arsiè, il paese degli uccelli.
Tordi che scrutano il mondo come fossero falchi, e da lassù, parlano,parlano e sognano.
E coi loro sogni, un giorno usciranno dal bosco e si accorgeranno quanto siano vicini i muretti, gli anziani,le famiglie del loro paese. Allora, forse, capiranno l'importanza dei fatti di casa propria.
Non che le vostre non siano belle parole,non che i fatti dei quali parlate sul blog siano poco importanti,ma se alle parole seguissero azioni potreste essere più apprezzati. E vi assicuro che gli spazi per poter far qualcosa di buono ci sono, come ci dimostrano tante brave persone che operano con discrezione ed impegno.
PS sbaglio o c'è anche un'altro uccello che vola nei cieli d'Arsiè? Non ti bruciacchiare tordo...
Certo che sono importanti anche i muretti e gli anziani e ci mancherebbe altro, però quello che cerchiamo di fare col blog è sensibilizzare i lettori su piccoli atti concreti che possono essere applicati tutti i giorni (es. produrre meno rifiuti, spegnere la luce quando non serve,etc.; cerchiamo di far crescere, mi verrebbe da dire con un paragone informatico anche il software del comune e non solo l'hardware. Poi è chiaro che per alcuni aspetti si ha molta più forza se si è alla guida del comune piuttosto che da un piccolo blog o dai seggi della minoranza. Noi quanto potevamo fare con le nostre piccole forze lo facciamo (vedi gli incontri a tema fatti con la popolazione, vedi l'impegno nel comitato contro la cava ma soprattutto vedi il contributo può portare ciascuna persona nei comportamenti tenuti nella vita di tutti i giorni senza tanta pubblicità od ostentazione (es. semplicemente tagliare l'erba oltre che intorno a casa anche sulle strade secondarie diciamo così "dimenticate" dal comune).
Dico all'anonimo che la critica costruttiva è sempre stata il fulcro della democrazia. Se parli con il nostro sindaco ti spiga con una certezza disarmante che lui amministra, quelli che criticano fanno politica. Il fatto di tenere occupate le maestranze comunali alla costruzione della pozzanghera in piazza non giustifica l' abbandono dei cimiteri con le erbacce che regnano sovrane sui vialetti. Questa è una scelta politica o amministrativa?
Posta un commento