lunedì 5 marzo 2007

Una risposta al consigliere Dall'Agnol

Desidero, con questo messaggio, rispondere direttamente al consigliere Dario Dall’Agnol il quale ha accusato la Lista Civica Arsiè2004, di cui mi onoro di far parte, di aver qualcosa da nascondere. Rispondo, a titolo personale, su questo forum visto che il Corriere delle Alpi, invece di pensare a cose più serie, sembra molto più attento ed interessato alle singolari dichiarazioni di un consigliere al quale rode ancora fortissimamente la mancata elezione a sindaco, nonostante una lista così detta “vincente”, presentata alle elezioni comunali del 2004. Proprio l’occasione elettorale, caro consigliere, ha dimostrato come proprio NOI della Lista Civica Arsiè 2004 abbiamo sempre operato alla luce del sole, cercando il confronto e la partecipazione della popolazione, a differenza del suo gruppo elitario, ben nascosto fino all’ultimo in una quantomeno risibile tattica elettorale, nonostante tutti gli inviti a venire allo scoperto e cercare il confronto con le persone e con tutte le forze in campo. Mi sento personalmente offeso dalle dichiarazioni del consigliere Dall’Agnol; ne io ne nessun altro della lista ha mai avuto nulla da nascondere, nessuno di noi ha mai avuto ne ha interessi diretti o indiretti nei confronti della cosa pubblica. Caro consigliere, abbia almeno la decenza di chiedere scusa, dica, non so, che era sovrapensiero, che è stato frainteso, che non si riferiva a noi, dica ciò che vuole ma si rimangi l’accusa rivoltaci di avere interessi nascosti!
Per quanto riguarda invece l’argomento specifico referendum, voglio sottolineare ancora una volta che questa è una strada, nessuno dice sia la sola e la migliore ma nulla vale la pena lasciare intentato. E non si preoccupi il consigliere Dall’Agnol, il leone di San Marco in piazza non verrà sostituito con l’aquila asburgica; d’altra parte neanche in quella parte di lombardia che faceva parte della repubblica veneziana i leoni di San Marco sono stati sostituiti con la Rosa camuna, simbolo della regione lombardia appunto.
Curioso che proprio il consigliere Dall’Agnol, il quale dice essere onorato di possedere la tessera socialista, dimentichi il carattere storicamente transnazionale del suo partito (il quale aderisce all’Internazionale socialista appunto) e si fossilizzi su un curioso campanilismo regionale. Un percorso di regressione culturale certamente; personalmente, nella mia vita, ho fatto il percorso inverso e proprio non capisco come possa spiegarsi una sua tale involuzione.
Ma non sono certo problemi miei o nostri, noi della Lista Civica Arsiè 2004 abbiamo sempre cercato di andare incontro ai cittadini, di ascoltarli…NOI; il modo di operare di altri gruppi politici non ci riguarda, i cittadini (che non sono stupidi) sapranno giudicare.

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