Senza voler entrare nella polemica sulla bontà o meno dell'informazione nazionale, è interessante sottolineare come anche l'informazione locale a volte rasenti l'incredibile; mi riferisco all'allucinante articolo apparso sul Corriere delle Alpi venerdì dove si racconta come i Lucci che popolano il lago rappresentino un pericolo non solo per gli altri pesci ma anche per anatre, pulcini, uova e sentite sentite... anche per i bambini (Attenzione, solo quelli olandesi come precisato nell'articolo... ma si sa, gli olandesi sono più pacati di noi, i bambini italiani sono di solito descritti come i più pestiferi e per questo i lucci li trovano indigesti).
A parte la pessima pubblicità fatta al lago, con la conseguenza di farci ridere dietro da mezza provincia (l'altra mezza legge il Gazzettino...) prima di scrivere certe cose sarebbe bene pensarci su due volte o anche tre. Pesci a cui spuntano i piedi per uscire dall'acqua e mangiare le uova o che si avventano contro i bambini non ne avevo ancora mai visto (quanto meno nel nostro lago). Se questa è la pubblicità che ci fa la stampa locale siamo proprio messi male.
lunedì 19 maggio 2008
Informazione
giovedì 24 aprile 2008
Buon 25 aprile
Quest'anno pubblichiamo la lettera di una donna condannata a morte dai nazifascisti per ricordare il fondamentale contributo che, anche le donne hanno dato alla liberazione dell'Italia.
Irma Marchiani (Anty)
Di anni 33 - casalinga - nata a Firenze il 6 febbraio 1911 -. Nei primi mesi del 1944 è informatrice e staffetta di gruppi partigiani formatisi sull'Appennino modenese - nella primavera dello stesso anno entra a far parte del Battaglione " Matteotti ", Brigata " Roveda ", Divisione "Modena" - partecipa ai combattimenti di Montefiorino - catturata mentre tenta di far ricoverare in ospedale un partigiano ferito, è seviziata, tradotta nel campo di concentramento di Corticelli (Bologna), condannata a morte, poi alla deportazione in Germania - riesce a fuggire - rientra nella sua formazione di cui è nominata commissario, poi vice-comandante - infermiera, propagandista e combattente, è fra i protagonisti di numerose azioni nel Modenese, fra cui quelle di Monte Penna, Bertoceli e Benedello -. L'11 novembre 1944, mentre con la formazione ridotta senza munizioni tenta di attraversare le linee, è catturata, con la staffetta "Balilla", da pattuglia tedesca in perlustrazione e condotta a Rocca Cometa, poi a Pavullo nel Frignano (Modena) -. Processata il 26 novembre I944, a Pavullo, da ufficiali tedeschi del Comando di Bologna -. Fucilata alle ore 17 dello stesso 26 novembre 1944, da plotone tedesco, nei pressi delle carceri di Pavullo, con Renzo Costi, Domenico Guidani e Gaetano Ruggeri "Balilla") -. Medaglia d'Oro al Valor Militare.
Prigione di Pavullo, 26.11.1944
Mia adorata Pally, sono gli ultimi istanti della mia vita. Pally adorata ti dico a te saluta e bacia tutti quelli che mi ricorderanno. Credimi non ho mai fatto nessuna cosa che potesse offendere il nostro nome. Ho sentito il richiamo della Patria per la quale ho combattuto, ora sono qui... fra poco non sarò più, muoio sicura di aver fatto quanto mi era possibile affinché la libertà trionfasse.
Baci e baci dal tuo e vostro Paggetto
Vorrei essere seppellita a Sestola.
martedì 22 aprile 2008
Il Giorno della Terra, in inglese Earth Day è il nome usato per indicare due diverse festività, una che si tiene annualmente ogni primavera nell'emisfero Nord del pianeta, ed un'altra in autunno dedicate all'ambiente ed alla salvaguardia del pianeta Terra. Le Nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno nell'equinozio di Marzo ma è un'osservanza per la maggior parte dichiararla il 22 aprile di ciascun anno.
Questo secondo Earth Day fu celebrato a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Nato come movimento universitario, nel tempo l'Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento dell'aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell'uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e l'energia, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
E' responsabilità di tutti noi far sì che tutti i giorni siano "Giornate della terra"; per riprendere in parte una frase del presidente J.F.Kennedy, non chiediamoci cosa possono fare i governi per la terra, chiediamoci cosa possiamo fare noi e se facciamo abbastanza. E' importante il contributo di tutte le persone sia nelle pratiche quotidiane che nel diffondere una cultura rispettosa di un ambiente dove siamo ospiti ed in quanto tali tenuti al massimo rispetto possibile.
giovedì 17 aprile 2008
Il dopo elezioni
Volete un commento sulle elezioni? Eccolo, è sparita la sinistra dal parlamento e questo è il dato più allarmante di queste elezioni. Al di là di come uno la possa pensare politicamente è grave che nelle sedi parlamentari manchino forze che sono pacifiste senza se e senza ma, forze che guardano ad altri modelli di sviluppo, forze che per anni hanno lottato per la difesa dei diritti dei più deboli e dei lavoratori, forze che hanno sempre creduto in uno sviluppo della nazione che non passi necessariamente sempre e solo attraverso il calcestruzzo e le grandi opere infrastrutturali, forze che credono che i rifiuti possano essere gestiti attraverso la loro riduzione (alla fonte ed attraverso la raccolta differenziata in modo che gli inceneritori siano l’ultima ratio), che l’acqua debba rimanere pubblica in quanto bene comune e non commerciabile.
Ma dove sono finiti i voti? Alla Lega, almeno al nord ed in larga parte; hanno votato Lega operai, impiegati, pensionati, imprenditori, liberi professionisti, tutte le figure sociali insomma.
Perché? Questa è la domanda da porsi… forse il senso di pericolo avvertito dai cittadini (paura dell’immigrato, della crisi economica, etc.), senso di pericolo fortemente promosso dai media e dalla società nel suo complesso, anche quando le statistiche dicono che la maggioranza dei reati è commessa da italiani. Non sono d’accordo con chi dice che la sinistra ha sbagliato a non capire ed interpretare questi sentimenti della popolazione; questi sentimenti, seppur reali sono in gran parte indotti dalla televisione e dalla stampa. È vero, la crisi economica esiste, pagare un mutuo per chi ha un tasso variabile diventa sempre più difficoltoso, i prezzi dei beni comuni (pane, pasta, etc.) sono sempre più alti. Ma avete mai fatto caso alla reclame alla tv e sui giornali? Macchine lussuose, viaggi, telefonini, compagnie telefoniche e mille altre “stron..ate” fatte passare come necessarie per essere al passo con i tempi, anche se non ci si può permetterle maa, ecco la magia, i finanziamenti, prendi ora e paghi domani o dopodomani. Già solo che domani o dopodomani poi ci si accorge che bisogna pagare davvero ed allora iniziano i guai.
Ma si sente mai parlare di questi temi? È difficile quando una parte politica come quella del nano truffatore possiede televisioni, giornali etc. Ecco che era fondamentale una legge sul conflitto di interessi… ma era più importante l’indulto.
Basta però recriminare su di chi è la colpa, adesso bisogna guardare avanti, adesso bisogna riorganizzarsi, ritornare a parlare tra tutte le forze di sinistra e tutte quelle forze che non condividono la visione del paese promossa dal Popolo delle libertà (provvisorie) e dalla Lega, partendo dalle persone, dalle associazioni, dalla società civile e non dalle segreterie che di danni ne hanno fatti fin troppi.
mercoledì 16 aprile 2008
Conoscenza di internet? Mah..
Partiamo dal fare alcune considerazioni sulla conoscenza del mezzo internet che sembra essere dimostrata dal capo della lista di minoranza La Fenice; qualche segnale si era già avuto nell’interrogazione presentata al consiglio comunale dove il consigliere Dall'Agnol richiedeva la “condanna per il blog pubblicato in data 12 dicembre 2007…” ; intanto quello ad essere pubblicato è un post e non un blog che è soltanto lo strumento internet. È come se vi dicessi: “avete visto il giornale pubblicato quel giorno? “ e che è, un giornale viene pubblicato solo per un giorno? Un giornale viene pubblicato tutti i giorni con differenti articoli. La domanda avrebbe dovuto quindi essere stata: “avete visto l’articolo pubblicato sul giornale quel giorno?”
Il sito del Comune di Arsiè infatti www.arsie.com purtroppo non è citato nel sito dei comuni italiani ma nella mail inviata è stata fatta la segnalazione.
venerdì 11 aprile 2008
Il nostro benessere
Robert Kennedy
Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL). Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle […]. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. […] Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.
Robert Kennedy
Questo lo diceva il miglior mancato Presidente degli Stati Uniti nel 1968; anche in questa (orribile) campagna elettorale si è sentito parlare di crescita in calo, crescita da far ripartire, crescita al palo...ma è davvero sempre così buona questa crescita come vogliono farci credere Veltrusconi e compagnia bella o non sarebbe meglio iniziare a riflettere su un modello di sviluppo differente, anche nei comportamenti quotidiani di ognuno di noi?
giovedì 20 marzo 2008
Voto sì voto no
Molti probabilmente hanno già deciso cosa votare il 13-14 aprile, molti no e si faranno un'idea all'ultimo momento mentre altri, pur ritenendo doveroso votare, non vorrebbero assegnare la loro preferenza a nessuno ma con questo sistema elettorale, secondo i REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA, anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti.
In internet gira però da qualche tempo tempo questa teoria (ovviamente non vi invitiamo a seguirla, noi ve la presentiamo, poi decidete voi):
Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5 5)- Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
Sistema da usare:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA),
dicendo: "Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato"
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta") COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU'
VOTI.








